La VPN serve davvero? La mia verità (senza sponsor)

La mia esperienza con le VPN.

2/25/20261 min leggere

In ogni video YouTube vediamo pubblicizzata la solita azienda che fornisce servizi VPN. Ma serve davvero? Per la mia esperienza: assolutamente no.

La mia esperienza di utilizzo

Ho testato tre utilizzi principali (il primo dall'Italia, il secondo e il terzo da 2 nazioni asiatiche senza restrizioni):

  1. Risparmio sui viaggi: Gli influencer dicono che localizzandosi in altre nazioni si possono risparmiare centinaia di euro su Booking, treni e aerei. Il mio risultato? Prezzi identici al centesimo.

  2. Streaming dall'estero: Ho provato ad accedere ai cataloghi italiani di Prime Video, Netflix e Disney+ mentre ero fuori Europa. Risultato? Impossibile guardare nulla. Le piattaforme ormai riconoscono i server delle VPN commerciali e bloccano l'accesso o limitano drasticamente la velocità.

  3. Sicurezza su reti pubbliche: Dicono sia pericoloso usare il Wi-Fi di hotel e aeroporti senza protezione. Ho attivato la VPN, ma la navigazione è diventata lentissima, quasi inutilizzabile, a causa dell'instradamento del traffico.

L'unico servizio che ha funzionato davvero?

L'assistenza clienti, quando ho chiesto il rimborso dopo aver capito che, per un utente comune, la VPN è quasi inutile.

Quando ha senso allora?

Se vivi in una nazione con forti censure governative. Ma in uno stato democratico, per l'uso quotidiano, è un costo probabilmente superfluo.

Fonti

Vi allego il link al video di Salvatore Sanfilippo (antirez), che spiega in modo tecnico ciò che io ho vissuto sulla mia pelle. Il suo parere, decisamente più autorevole del mio, conferma che oggi gran parte del marketing dietro le VPN è basato sulla paura.

Se avete avuto esperienze migliori delle mie o avete scoperto casi di utilizzo efficaci, scrivetemi pure, sono aperto allo scambio e curioso sul tema.